Il lentinano derivato dallo Shiitake è utilizzato in Giappone come immunopotenziatore approvato per aumentare l'efficacia della chemioterapia nel cancro rettale, con studi clinici che mostrano una sopravvivenza migliorata e minori effetti collaterali se combinato con protocolli di trattamento standard a base di 5-FU.
Il lentinano purificato dai funghi Shiitake è un immunopotenziatore adiuvante approvato in Giappone, utilizzato insieme alla chemioterapia standard (tipicamente regimi a base di 5-FU) per alcuni tumori, incluso il cancro colorettale, sotto supervisione medica. Studi sugli animali hanno mostrato una notevole inibizione della crescita tumorale e una riduzione della recidiva post-chirurgica con il lentinano, ma si tratta di un intervento di livello clinico somministrato da un medico — non qualcosa che si replica mangiando funghi Shiitake a casa, e non dovrebbe mai sostituire o ritardare le cure oncologiche standard.
Cancro colorettale: una malattia ampiamente sottovalutata
Continuando a esaminare gli effetti dei funghi curativi sulle malattie comuni di oggi, questa volta vogliamo rivolgere l'attenzione al cancro del colon — il cancro colorettale. Secondo le statistiche globali sul cancro, il cancro colorettale è tra i tre tumori più comuni sia negli uomini che nelle donne. Come spesso accade con questa malattia, gli stadi iniziali frequentemente non producono sintomi evidenti, motivo per cui viene spesso individuato più tardi rispetto a tumori con sintomi più visibili — rendendo lo screening regolare particolarmente importante per la diagnosi precoce. La colonscopia e altri strumenti di screening consolidati rimangono la principale difesa contro una diagnosi in fase avanzata, e nessuna strategia dietetica o di integrazione, incluso lo Shiitake, cambia questa realtà.Il ruolo storico dello Shiitake nella medicina tradizionale asiatica
In Asia orientale, in particolare in Giappone e Cina, il Lentinula edodes è utilizzato fin dall'antichità non solo come alimento ma anche come medicina. È noto per le sue proprietà antifungine, antibatteriche, antivirali, antiossidanti, immunomodulanti e antitumorali, e questo lungo uso tradizionale è parte di ciò che ha motivato i ricercatori moderni a isolare e studiare i suoi singoli composti bioattivi, il lentinano su tutti. Questo percorso di ricerca dal tradizionale al moderno è uno schema ricorrente tra i funghi medicinali in generale, ma il caso dello Shiitake è notevole per quanto sia avanzato: da rimedio popolare ad ausilio farmaceutico approvato dagli enti regolatori nel sistema oncologico di un paese.Lentinano: il composto anticancro dello Shiitake
La principale sostanza attiva dello Shiitake, dotata di attività antitumorale, è il lentinano. Il lentinano attiva la risposta immunitaria, in particolare la risposta delle cellule T, che aiuta il corpo a combattere i tumori. Questa attivazione delle cellule T fa parte di un più ampio coordinamento immunitario innato e adattivo che si sovrappone agli stessi meccanismi studiati per le proprietà generali di supporto immunitario dello Shiitake, ma la ricerca antitumorale specifica ha isolato e testato il lentinano a dosi e purezze ben oltre quanto tipicamente fornito dalla sola dieta. Tuttavia, studi recenti mostrano che il lentinano può avere anche un effetto antitumorale diretto, influenzando direttamente le cellule tumorali. Questo effetto si ottiene inibendo la riproduzione delle cellule tumorali e inducendo l'apoptosi (morte cellulare programmata) attraverso l'attivazione di vari meccanismi intracellulari — una modalità d'azione separata da, e aggiuntiva a, il suo ruolo di attivazione immunitaria descritto sopra.Studio di Wuhan: lo Shiitake inibisce la crescita del tumore nel cancro rettale
In uno studio condotto da scienziati a Wuhan, in Cina, e pubblicato sulla rivista Oncotarget nel 2017, è stato dimostrato che il lentinano dello Shiitake può inibire la crescita dei tumori, in particolare del cancro rettale, sia in vitro (colture cellulari) che in vivo (modelli animali viventi). Inibizione della crescita del cancro: il polisaccaride dello Shiitake ha fermato la divisione e la crescita delle cellule tumorali, il che significa che il tumore non poteva aumentare.Innesco dell'apoptosi (autodistruzione delle cellule): lo Shiitake ha fatto sì che le cellule tumorali avviassero il processo di apoptosi, ossia l'autodistruzione programmata. Questo ha aiutato il corpo a liberarsi naturalmente di queste cellule.Attivazione delle caspasi: si tratta di enzimi importanti che svolgono un ruolo chiave nel processo di apoptosi. Lo Shiitake ha attivato questi enzimi, aiutando ad avviare il processo di distruzione delle cellule tumorali.Aumento dei livelli di stress ossidativo: lo Shiitake ha aumentato i livelli di specie reattive dell'ossigeno nelle cellule, causando ulteriore stress alle cellule tumorali e spingendole verso l'autodistruzione.Soppressione dei meccanismi di difesa delle cellule tumorali: le cellule tumorali dispongono di meccanismi che le aiutano a evitare l'apoptosi. Lo Shiitake ha inibito uno di questi meccanismi, consentendo alle cellule di autodistruggersi più facilmente.Questo studio è stato condotto su topi, e i risultati hanno registrato che l'estratto di Shiitake ha inibito la crescita tumorale fino al 57,9% rispetto ai controlli non trattati — un risultato sorprendente in un modello animale, sebbene non sia stato direttamente replicato in quella misura nei pazienti umani con cancro colorettale.Studio di Singapore: il lentinano orale riduce il peso del tumore del colon del 90%
Un altro studio, condotto presso la National University of Singapore e pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine nel 2002, ha mostrato un significativo effetto antitumorale del lentinano somministrato per via orale in topi con tumori del colon. Durante questi esperimenti, i ricercatori hanno scoperto che il lentinano riduceva il peso del tumore di oltre il 90% rispetto ai gruppi di controllo. Gli scienziati hanno notato che questo effetto era mediato principalmente attraverso il sistema immunitario del corpo: il lentinano stimola le cellule T-helper (Th1) che secernono citochine come interleuchina-2, interferone-gamma e fattore di necrosi tumorale-alfa. Queste citochine aumentano l'attività complessiva del sistema immunitario e la dirigono contro le cellule tumorali, il che ha rallentato o fermato significativamente lo sviluppo del tumore nei topi trattati.Entrambi gli studi indicano un effetto antitumorale genuinamente potente per i composti derivati dallo Shiitake nei modelli animali. Detto ciò, vale la pena essere precisi su cosa significhi qui "alternativa promettente": si tratta di studi sui topi, non di studi clinici completi sull'uomo che dimostrino che lo Shiitake sostituisce chemioterapia, chirurgia o radioterapia. Ciò che è passato all'uso clinico umano è il lentinano purificato e standardizzato somministrato come coadiuvante al trattamento convenzionale, non il consumo di Shiitake crudo o di estratto non standardizzato a casa.Benefici post-chirurgici: minore recidiva con l'estratto di Shiitake
Un altro studio importante, condotto presso la University of Texas Medical School di Houston e pubblicato nel luglio 2011 sulla rivista Nutrition in Clinical Practice (Journal of Parenteral and Enteral Nutrition), ha rilevato che i pazienti che ricevevano supporto con polisaccaride derivato dallo Shiitake dopo un intervento chirurgico per cancro rettale avevano un tasso di recidiva inferiore e una sopravvivenza migliorata rispetto ai pazienti che non ricevevano questo supporto. Questo è uno dei pochi studi in questo articolo che coinvolge pazienti umani anziché modelli animali, il che lo rende particolarmente rilevante — sebbene rappresenti comunque un protocollo clinico specifico sotto supervisione medica, non una raccomandazione generale di aggiungere integratori di Shiitake dopo qualsiasi intervento chirurgico oncologico senza guida.Cosa significa questo nella pratica
Lo screening tempestivo, una valutazione medica adeguata e un trattamento basato sull'evidenza rimangono il fondamento della gestione del rischio e degli esiti del cancro colorettale — nulla in questa ricerca cambia questo. I composti derivati dallo Shiitake, in particolare il lentinano standardizzato, mostrano un profilo genuinamente interessante come supporto complementare accanto al trattamento convenzionale nei contesti clinici specifici studiati, in particolare in Giappone, dove detiene l'approvazione regolatoria come coadiuvante. Non è un sostituto convalidato per chirurgia, chemioterapia o radioterapia, e chiunque stia considerando l'estratto di Shiitake durante un trattamento oncologico attivo dovrebbe discuterne prima con il proprio team oncologico, date le potenziali interazioni con i farmaci chemioterapici, lo stato immunitario e la coagulazione del sangue.Puoi acquistarli anche nel nostro negozio.1.Corpi fruttiferi di Shiitake
Considerazioni sulla sicurezza per i pazienti oncologici
Chiunque sia in trattamento oncologico attivo e stia considerando un'integrazione di Shiitake o lentinano ha bisogno del coinvolgimento dell'oncologo, non di un consiglio facoltativo. L'attività immunostimolante del lentinano potrebbe teoricamente interagire con i farmaci immunosoppressori usati in alcuni protocolli di trattamento, e le lievi proprietà anticoagulanti dello Shiitake sono rilevanti per i pazienti programmati per un intervento chirurgico o in terapia con anticoagulanti. Il lentinano standardizzato di grado farmaceutico usato nei contesti clinici giapponesi è un prodotto strettamente controllato; gli estratti di Shiitake da banco variano enormemente in concentrazione e purezza, il che significa che gli effetti specifici documentati in questi studi potrebbero non trasferirsi in modo affidabile a un integratore commerciale casuale. Discuti qualsiasi aggiunta al tuo piano di trattamento con il tuo oncologo prima di iniziare, e comunicalo chiaramente dato il suo potenziale di interazione con gli agenti chemioterapici e gli esami del sangue che monitorano la funzione epatica e immunitaria.Domande frequenti
Il fungo Shiitake può curare o trattare il cancro colorettale?
No. Le prove più solide per il lentinano derivato dallo Shiitake provengono da studi sugli animali e da un protocollo clinico specifico usato come coadiuvante chemioterapico in Giappone. Non è stato convalidato come trattamento oncologico autonomo e non dovrebbe mai sostituire chirurgia, chemioterapia o radioterapia raccomandate da un oncologo.
È sicuro mangiare funghi Shiitake durante la chemioterapia?
Solo con la guida del proprio team oncologico. Lo Shiitake e i suoi estratti possono interagire con lo stato immunitario, la coagulazione del sangue e potenzialmente con i farmaci chemioterapici stessi. Parlane al prossimo appuntamento invece di aggiungerlo alla tua routine in modo autonomo.
Qual è la differenza tra mangiare Shiitake e assumere lentinano farmaceutico?
Il lentinano farmaceutico usato nell'oncologia giapponese è un composto altamente purificato, standardizzato, spesso iniettabile, somministrato sotto supervisione medica a dosi specifiche. Mangiare funghi Shiitake o assumere un estratto da banco fornisce una quantità molto più piccola, meno standardizzata e assorbita per via orale di composti correlati — un intervento significativamente diverso nonostante condividano lo stesso nome di principio attivo.
Cos'è lo Shiitake?
Lo Shiitake è un fungo funzionale usato nelle pratiche di benessere tradizionali e moderne per le sue proprietà di supporto alla salute, con uno dei profili di ricerca clinicamente più sviluppati tra i funghi medicinali, in particolare grazie alla storia di approvazione regolatoria del lentinano in Giappone.
Lo Shiitake è sicuro per l'uso generale?
Lo Shiitake è generalmente considerato sicuro per adulti sani alle dosi raccomandate quando è cotto correttamente, ma consulta sempre un professionista sanitario qualificato prima di iniziare qualsiasi nuovo integratore, specialmente se hai una diagnosi di cancro, assumi farmaci immunomodulanti o sei programmato per un intervento chirurgico.
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Fonti
- Wasser SP. Shiitake (Lentinus edodes). Encyclopedia of Dietary Supplements. 2005. PMID 17147475
- Dai X, et al. Consuming Lentinula edodes (Shiitake) mushrooms daily improves human immunity. J Am Coll Nutr. 2015. PMID 25866155

